Quante volte ci capita di ricevere un pugno morale allo stomaco? Di barcollare qualche secondo per riprendersi da una situazione inaspettata? A me è successo tante volte. Forse credo troppo nel tatto della gente o nella sua capacità di utilizzare la testa. Non discuto sulle scelte che ognuno fa. Se decidi che quello sia il giusto per te fai bene ad andare avanti come un treno. Ma devi stare attento che sui binari non ci sia qualcuno che potresti investire. Credo nel dialogo. Dico sempre a mia figlia che si può dire tutto a tutti. Non ha importanza se hai di fronte un sindaco, medico, avvocato, giudice... non importa... è una persona tale e quale a noi. Col giusto rispetto si può dire qualsiasi cosa a chiunque se si crede di essere nella ragione. Il silenzio a volte può creare dei fraintendimenti incredibili. Parla e magari scoprirai qualcosa di nuovo, qualcosa di cui non ti eri accorto prima, o semplicemente ti convincerai che avevi ragione. E' anche vero che il silenzio a volte è la miglior risposta. A volte un sorriso può far imbestialire più di uno schiaffo. Dipende dalle situazioni. Dipende da come ci sentiamo in quel momento. Ok... Freud aiutaci tu! Psicanalizzami perché oggi ho qualche rotella fuori posto... o forse non sono io ad averla fuori posto. Forse c'è gente che nemmeno ce l'ha sta rotella! Non fatevi buttare a terra da niente e nessuno. Convincetevi che nessuno può sapere cosa avete dentro, nel cuore e nella mente. La gente può vedere come sei vestita, ma non può sapere se stamattina non avevi tempo per pensare al giusto accoppiamento dei colori per problemi tuoi. Le scelte che facciamo, i passi che muoviamo magari si vedono da fuori, ma nessuno tranne te sa perché hai deciso così. Odio chi ti giudica, ma che ne sanno? La gente mi spiazza davvero. Di fronte al racconto di un momento di dolore e difficoltà c'è chi ti rispondere: "ora però basta! e non puoi rovinarmi così la giornata!" Ho assistito anche a questo. Lo so, da come parlo sembro una donna vissuta, in realtà ho solo 30 anni. Ma sento che i miei 30 anni sono diversi da quelli dei miei coetanei. Forse la mia voglia di analizzare a volte mi porta a non sorvolare su certe cose. Magari con un po' di superficialità riusciamo ad affrontare meglio tutto, ma è questione di carattere. Sono fatta un po' strana io. Non ti faccio accorgere che ci sono rimasta male di quella determinata situazione, penso in cuor mio che può capitare di mettere un piede in fallo certe volte. Poi capita una seconda volta e magari sorvolo pure qui, trovo un'altra giustificazione. Alla terza ti inizio a far notare con un sorriso sulle labbra che mi stai iniziando ad urtare. La quarta volta, nel momento nel quale meno te lo aspetti faccio succedere il cataclisma e chiudo con te definitivamente. Ovviamente tu non ti aspetti questa mia reazione perché per tre volte di fila ti sono sembrata scema, ma hai visto la superficialità della gente? Non sono scema, semplicemente ti sto iniziando a inquadrare meglio. So di non avere un bel carattere. Come sono davvero lo sanno in pochi. Ad alcuni sembro antipatica, ad altri stupida... non faccio molto per farti cambiare idea, perché non mi riguarda. Chi mi conosce davvero sa che darei la mia vita per chi amo. Sa come ragiona la mia testa. Sa come mi influenza il mio cuore ogni giorno.
O caspita che pesantezza!!!! Manco se avessi mangiato una torta al cioccolato tutta intera stamattina per colazione... mmm... quasi quasi... NO, Saria, stai andando in palestra, torni stanca morta, non puoi rovinare tutto per un peccato di gola! Ma chi ha inventato i dolci? Mannaggia a lui! Ieri sera guardavo su Real Time la gara dei pasticceri sono andata a letto con l'acquolina in bocca... Mio marito mi ha detto che sembravo Homer dei Simpson... Se avessi il fisico di Belen divorerei di tutto... forse è per questo che non ho il suo fisico... Va bè... il destino a volte si scaglia contro di me!!!
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