A volte mi chiedo come si fa a diventare grandi. Quando avviene il cambiamento da bambini ad adulti? Le femminucce sognano il principe azzurro, la favola... I maschietti di diventare degli eroi, di salvare il mondo dal male... Perché da adulti poi lo si dimentica? Perché Cenerentola si trasforma nelle nostre menti in ragazza trendy interessata solo allo shopping e alla bella vita? Perché Superman diventa pian piano un uomo egoista e avaro? Nessuno ci vieta di fare della nostra vita una favola, nessuno. Siamo noi ogni giorno a fare delle scelte. Ad ogni porta chiusa siamo noi a scegliere l'alternativa ideale per noi. Magari un altro al nostro posto avrebbe scelto altro. Sono le nostre scelte a renderci unici, non certo le scarpe firmate. La classe di una persona non sta nello sfoggiare l'abito da sera più pazzesco, ma nell'usare il proprio cuore con decisione e senza tentennamenti. Attenzione, non parlo di rapporti sessuali facili, si specifichiamo, perché nel mondo in cui viviamo bisogna specificare pure che il cucchiaio serve per mangiare, chissà la gente che penserebbe di fare con il cucchiaio... Ma insomma! Dov'è finita la semplicità e spontaneità di una volta? Usiamo il cuore nelle cose che facciamo. C'è chi mi dice che vivo ancora nel mondo degli gnomi, che credo ancora che puoi fare di un fungo il tuo rifugio... Cosa c'è di male? Lo so che dietro l'angolo c'è il nero, lo so che dietro il sorriso di una persona molte volte si nasconde il veleno, lo so che i parenti sono l'ultima persona di cui ti puoi fidare molto spesso... lo so, purtroppo lo so! Ma anche nella fiaba dei tre porcellini c'era il lupo cattivo, fortunati loro che sono riusciti a non farsi mangiare. Ma molto spesso non è così facile, il lupo spesso riesce a mangiarti, ad inghiottirti e anche digerirti con molta soddisfazione, ma il porcellino sa che ha fatto di tutto per scappare, ha aiutato i suoi fratelli a salvarsi, il bene che ha lasciato il lupo non lo può divorare! Martin Luther King è stato un grande, è morto per seguire i suoi ideali, il suo assassino ha ucciso la persona ma non le parole e il messaggio che ha lasciato. Che gran giro di parole che questa fa per dire una cosa.... la favola, il lupo, la principessa... e che è? Vivi e lascia vivere e non ci rompere soprattutto le scatole! Ci sta ragazzi una reazione di questo tipo. ma se avete questa reazione vuol dire che non avete proprio capito! Voglio dire che il mondo e la società ti impongono di essere diverso da ciò che senti di essere. E ti convincono talmente tanto che l'apparenza è simbolo d'importanza che diventa con tempo non più un imposizione ma un atteggiamento che ti si appiccica addosso come una doppia pelle. All'improvviso ti dimentichi di come sia bello sognare, di come sia bello amare, di come sia bello vivere davvero! Non è vero che non puoi fare nulla per essere ciò che vuoi, è solo pigrizia. Ma se Superman fosse stato pigro non sarebbe diventato il tuo super eroe preferito! Non ci credo che un assassino da piccolo sognava di diventare un assassino, che sogno sarebbe? Se un bimbo cresciuto diventa assassino la colpa è del mondo esterno che gli ha insegnato che con la violenza si può ottenere tutto. A meno che si diventi pazzi all'improvviso. Può capitare che la mente giochi brutti scherzi, nemmeno te ne rendi conto e la catastrofe è già avvenuta. Ma di tutto ciò che si sente in tv, voi credete che siano tutti con deficit mentale? Ma mi faccia il piacere....grande Totò!!! questo avviene perché si smette di sognare, perché si chiudono in uno scatolone i vecchi giochi e con essi l'essere bambini, credendo che il diventare grandi significa voltare pagina. NO! ESSERE GRANDI SIGNIFICA CONTINUARE A CREDERE ALLA SIRENETTA E A POLLICINO, perché nessuna fiaba ti dice che il male non esiste, ma al contrario ti dice che ci sono altre armi per vivere.
Ok, ho finito. Non vi stresso più. La filosofia Sariese è finita, andate in pace fratelli... oooo... in pace!!!!

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