Lettori fissi

mercoledì 10 gennaio 2018

LA RICERCA DEL MEGLIO

Prima di essere moglie e madre, anche io sono stata studente. Non ero una di quelle che rimaneva alzata fino all'una di notte per studiare, nonostante abbia frequentato il Liceo Classico con voti accettabili. Come tutti amavo determinate materie, altre un po' meno. Forse perché nella mia vita ho sempre avuto bisogno di dare un senso a ciò che faccio. Non trovavo nulla di indispensabile per me nel latino e nel greco, forse per tale motivo avevo bisogno di applicarmi di più in queste materie. Le altre le memorizzavo con più facilità e mi richiedevano per questo meno tempo. Mi sono ritrovata a sostenere due esami (non ho intrapreso la strada universitaria): quello delle scuole Medie e quello di maturità. In entrambi i casi le mie tesine hanno affrontato come periodo storico la prima metà del '900. Perché? Di tutti i conflitti, rivoluzioni, correnti storiche e letterarie, quello che mi ha sempre lasciata basita è sempre stata la seconda guerra mondiale. Far scoppiare una guerra e portare alla morte milioni e milioni di persone, perché? Per la ricerca di una razza perfetta! In questo momento immagino le vostre facce davanti lo schermo: che c'entrano di punto in bianco gli ebrei? C'entrano eccome! In realtà a distanza di decenni, ci ritroviamo sempre allo stesso punto. Si è sempre alla ricerca del "meglio". Ci sono tante forme di razzismo ancora oggi: gli omosessuali? Che scandalo! Il bravo ragazzo, studioso ed educato? Va soppresso! Ora pretendo seriamente che qualcuno mi dia una giustificazione plausibile per tutto questo, lo pretendo! Visto che ci sono persone che hanno le palle (e credo davvero ci vogliano due attributi così) di farsi saltare in aria in mezzo a decine di persone al fine di scatenare morte e panico, almeno pretendo di sapere perché. Voglio sapere chi ha stabilito la concezione del "meglio", secondo quale statistica. E' un'assurdità, vi rendete conto? Può tutt'oggi, dopo un esempio eclatante come quello della follia di Hitler, continuare questo scandalo? Si, è questo che chiamo scandalo.
E' davvero straziante per una madre temere per il futuro dei propri figli. Come si può dire ad un genitore "ci dispiace, c'è stato un attentato, suo figlio è tra le vittime"? O ancora trovare la propria creatura, quella alla quale hai dato la vita e daresti la tua vita, impiccato in garage perché preso di mira da bulli? Non c'è idea, credenza che possa giustificare queste follie. Non c'è religione che professi il male. Puoi essere cristiano, musulmano, buddhista o che so io... nessuna fede ti impone la soppressione di un altro individuo. Se mi sbaglio per favore ditemelo, preferisco diventare atea! Ognuno di noi deve sentirsi libero. Io uomo amo una donna... o un altro uomo? Sempre di amore si parla. Il sentimento è identico. Il cuore batte allo stesso modo. Sono scelte di vita. A chi faccio male?
Una volta mi sono ritrovata davanti una persona che criticava apertamente la scelta di una ragazza paesana di prendere i voti. Con la massima convinzione, mi diceva che mai e poi mai avrebbe accettato l'idea che una sua figlia diventasse suora, "piuttosto preferisco faccia la buttana". Ricordo ancora l'effetto che mi fece, non credevo alle mie orecchie. Non avevo uno specchio per vedere la mia faccia, ma non aveva importanza. Ero su un luogo di lavoro, era la titolare a parlare, ma in quel momento le possibili conseguenze nemmeno le ho pensate. Ho risposto quel che sentivo, che quelle erano parole assurde, che ognuno di noi è libero di scegliere la propria vita e nessuno può giudicarla. Che c'è chi sceglie di diventare medico, avvocato, salumiere, panettiere e chi di seguire altre strade. Chi siamo noi per mettere bocca? Per affermare una frase tanto forte? In quel momento la persona a riguardo si vergognò molto, anche perché tutto era avvenuto sotto gli occhi di molte altre persone, si rimangiò le parole e mi disse che forse non avevo ben capito.
Non accetto i pregiudizi, non posso farci niente. Non li capisco e mai li capirò. Sono a favore della libertà, ma di quella genuina, di quella che non provochi male a terzi e che renda sereni sé stessi. Tutti dicono che sognano un mondo migliore: per mondo si intende società, la società è formata da persone, le persone siamo noi! Volere è potere: coalizziamoci e lottiamo per il bene dei nostri figli!

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E' da tanto tempo che non scrivo. A volte la vita ti prende per mano e ti porta altrove o semplicemente sei tu che scegli di cambia...